mercoledì 21 giugno 2017

Ivana Leone a Paestum


Vi invitiamo ad una serata a Paestum,
nello splendido scenario dei templi greci,
in compagnia di 
IVANA LEONE
e del suo libro
ANIMA E FOLLIA
Edizioni L'ArgoLibro



Letture a cura di
MARIA LUISA LIMONGELLI

Esposizione delle opere di 
MIRETTA SPARANO

Interventi musicali di
MICO ARGIRÒ


VENERDÌ 23 GIUGNO - ORE 20:00
Appuntamento presso il
Ristorante Domus Clelia
Via Magna Grecia, 827 - Zona Templi

Ingresso libero

mercoledì 14 giugno 2017

KERAMOS 2017: autrici e autori vincitori


Per la settima edizione del Concorso Nazionale per Poesie brevi "KERAMOS", come ogni anno organizzato dall'Associazione "Gli Occhi di Argo" e dalla Casa editrice-libreria indipendente "L'ArgoLibro", in collaborazione con il Centro d'Arte "Guida", riportiamo le dodici poesie vincitrici con l'indicazione delle autrici e degli autori.
I testi sono tutti vincitori a pari merito, li riportiamo in ordine alfabetico dei cognomi degli autori.
Ancora un grandissimo ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato a questa edizione, sono arrivati tantissimi elaborati di grande pregio e qualità.
Con l'installazione permanente, da parte del Ceramista Antonio Guida, del pannello in ceramica riportante i dodici testi vincitori, anche quest'anno "KERAMOS" vuole lanciare un messaggio forte e limpido: l'arte va condivisa, la poesia va "portata al lettore", affinché educhi tutti noi alla Bellezza. Gli uomini e le donne educati alla Bellezza sono uomini e donne che costruiscono un mondo migliore perché desiderano vivere in un mondo migliore: non dimentichiamolo mai!
Un ringraziamento di cuore va anche ai giurati che, da tutt'Italia, hanno votato per decidere i dodici elaborati vincitori. Grazie a Angela Nese, Anna Giordano, Ermanno Crescenzi, Silvia Mentasti, Vincenzo Rocciolo, Davide Benincasa, Marco B. Cosma Vinci, Assunta Spedicato, Elena Carmela Giacobbe, Nello Amato, Andrea Cosentino, Monica Fiorentino, Cristina Biasoli, Francesca Gaudiani, Enrico Barigazzi, Annamaria Perrotta, Angela Ambrosini, Maria Rosaria Schimid, Mico Argirò, Giulia Stefanini, Maddalena De Leo, Stefania Zambelli, Marise Gallo, Arcangela Contessa, Paolo Chiorazzo.
La cerimonia finale di premiazione, con il Patrocinio del Comune di Agropoli, si terrà sabato 1 luglio alle ore 18 e 30 presso il Castello medievale di Agropoli (zona Centro storico). Nei prossimi giorni condivideremo i dettagli dell'incontro, che sarà una nuova, grande e piacevole occasione di condivisione.
A presto!

La poesia è l'intera storia del cuore umano su una capocchia di spillo. 
(William Faulkner)


Vecchio mare

Nell’aria notturna marina
odoro profumo di antica memoria.
Un’onda fra tutte la più maliziosa,
spoglia sensuale giovanili pudori.
Sotto il  pallore di una timida luna
tu, vecchio mare,
prima infantile passione,
mi rivesti paziente con un bagno d’amore.

Marisa Aneghini
          

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Sinfonia

La luna muove il mare
il mare scivola sulla luna.
E danzano, dolcemente cullati
dalla tua pioggia di lacrime salmastre,
dalla lucida incertezza delle mie
attese, luna e mare insieme,
su questa nostra smarrita sinfonia
d’addio.

Angela D'Angelo

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Akropolis

Alta è la rupe che si erge
in mezzo al mare del suo Cilento,
porta d'ingresso sull'infinito azzurro.
Canti e preghiere ne onorano la memoria
di genti e di Santi accolgono grazie.
Forti le onde suonano melodie
fra le grotte di giù al castello
inni di popoli marinari e di Madonne.

Luigi Di Mieri
             
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Agropoli: perla do’ Ciliento

Ancora tengo vivo dint’ ‘o core l'emozione ca sentett’ chillu juorno.
Quand’ ‘a primma vota, era de vierne
e 'o  Paraviso se mustraje all'uocchie mieje.
Se dice ca ‘na cosa bella te capita pe’ caso.
E qualu dono cchiù bbello ‘o destino me puteva regalà?

‘O mare, ‘o sole e ll’aria ‘e chesta Perla do’Ciliento
ca tutt’ è juorne e comm’ ‘a primma vota
‘o core e ll’anema me fa cunzulà.

Ancora ho viva nel cuore l’emozione che sentii quel giorno.
Quando la prima volta, era inverno
E il Paradiso si mostrò ai miei occhi.
Si dice che una cosa bella ti capiti per caso.
E quale dono più bello il destino poteva regalarmi?
Il mare, il sole e l’aria di questa Perla del Cilento
che tutti i giorni è come la prima volta
fa consolare il cuore e l’anima.

Anna Fiorentino
                             
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Cilento

Volto di donna segno di terra
Viso di capra sale di pascoli.

Arso archetipo di pietra
Di carriere segnate colline.

Duro viso
occidentale mare
Occhi
di semplicità dell'Uomo.

Francesco Florenzano
                  
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Ritrovano il
loro cielo di nuovo
le rondini

Mi chino sulla
via ad accarezzare
un umile fiore

Anna Maria Guerriero
       
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Luna migrante

A te ululo, spicchio di luna.
Là, sul mare tomba desolata
scendi, barca in rotta di speranza
tra le luci di schiuma salsa.
Dietro di te lasci soltanto
stracci ciancicati d’umanità,
nebulosa di polvere straniera,
preda ghermita da amore ipocrita.

Sandra Ludovici
     
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Evanescente fiamma

Evanescente
fiamma fluttuante
assali e travolgi
infiammi e trasformi
tutto attorno
allor diviene essenza
quando sei cinta
nel cerchio eterno.

Carmine Mondelli
                                               

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La finestra sul mare

Non voglio essere quella conchiglia
che prende fiato solo se un’alga s’avvicina
né voglio essere quel piccolo scoglio
che di bello conoscerà…
solo il canto sommesso dei fondali.
Voglio essere, invece, quell’onda sinuosa,
blanda nell’accarezzare la sabbia
ma spumeggiante nel rincorrere sogni.

Carmela Orefice
   
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Al  crepuscolo

Ed a sera,
dopo aver tanto di sé dato,
il Sole, inseguito dalla Luna,
pian piano  sadagia, assonnato,
sul  letto flessuoso del mare,
lasciando la Terra, serena,
a godere i vermigli  riflessi
del suo ultimo raggio bramato.

Luciana Paolillo   

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Se non l’amore, se non vi basta

Chiamatemi la Legge
Di Attrazione Universale,
Che fa girare le sfere
Di due occhi innamorati,
In equilibrio sulla crosta
Di una sfera in movimento,
Verso la luce radente
Di questo rosso di sera.

Gabriella Paolucci
             
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Odisseo

Espugnator di rocca antica
astuto tessitor d’inganni
nessuno pari a me in questa vita,
eppur son solo un uomo in affanni
disperso tra gli irosi flutti
a seguir del ritorno la smarrita via
mentr’annega ormai il cuore
nell’infinito mare di nostalgia.

Laura Vargiu
    

lunedì 12 giugno 2017

Lunedì Poesia - Elisabetta Mattioli

 


Panarea

Amo le isole
sono magia e incanto
scivolo lenta
in ogni asperità
mi accoglie
nella sua bocca
cullandomi
amandomi
adorandomi
sono nelle tue braccia
e torno bambina
voglio il latte
sento l’odore
di una mucca.
In realtà
amo le isole
il grembo non è sterile.


Le isole di Elisabetta Mattioli vengono “trasfigurate” e vanno ben oltre l’immagine “da cartolina” alla quale siamo di solito abituati. Lo sguardo dell’artista riesce a coglierne l’essenza immateriale, comunicandoci una sensazione di accoglienza palpabile, concreta, vivida.
“Panarea” viene descritta con parole e accostamenti che richiamano una sostanza che altrimenti sfuggirebbe, ma Elisabetta Mattioli la “cattura” e ce la porge con grande vitalità ed energia. Certamente, grazie a lei, da oggi ci avviciniamo a quest’isola – a tutte le isole – con uno sguardo nuovo, attento, interessato a scoprirne gli aspetti apparentemente nascosti.

Per contattare l’autrice: elyamatty@gmail.com

Della stessa autrice: Mare (Vita)

Scrivi poesie?
 Leggi il bando di Lunedì Poesia

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!

mercoledì 7 giugno 2017

Verso l'estate con il Segnalibro di giugno!






(cliccate sulle immagini per ingrandirle)

In questo numero trovate:
- le poesie di Gianni Rodari Gabriella Sica;
- i racconti di Pietro Rava e Elisabetta Mattioli;
- gli articoli di Ivana Leone e Giuseppe Salzano;
- spazi dedicati alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Oneirikos» di Danila Oppio, «Robert e le avventure del mondo del Sé 2» di Elena Piccinini, «I sentieri del gesto» di Maria Virginia Marchesano, «Poesie d’amore» di Nello Amato;
- recensioni dedicate alle pubblicazioni «L’isola di Ortigia» di Elisabetta Mattioli e «Ora che è tempo di sosta» di Angela Ambrosini;
- news sugli eventi di giugno che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it), presso il Castello medievale di Agropoli e a Roccadaspide (SA);
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);
 …e ancora curiosità, news, aforismi…

Vuoi offrire tantissima visibilità alle tue opere?
 e partecipa al Segnalibro, condividi la tua arte!

I nostri concorsi on line e cartacei ti aspettano, clicca sui nomi:


lunedì 5 giugno 2017

KERAMOS 2017: scegli la tua preferita!

 


Gentilissime e gentilissimi,
anche quest’anno proponiamo un sondaggio per le poesie vincitrici del Concorso “KERAMOS”, giunto alla settima edizione.
Partecipare è semplicissimo: basta spuntare dalla colonna laterale destra il numero corrispondente alla vostra poesia preferita (ancora anonima) sotto la scritta "Keramos Poesia su ceramica - Scegli la tua preferita!" e cliccare su “VOTO". Le poesie le trovate in fondo a questo post.
Si può votare fino a lunedì 12 alle ore 20:00, quindi siate velocissimi e invitate anche i vostri amici e le vostre amiche a votare.

ATTENZIONE: tutte le poesie riportate sono a pari titolo GIÀ le vincitrici del Concorso Keramos 2017.
Il sondaggio mira esclusivamente a fornire un'ulteriore occasione di condivisione, divulgazione e lettura delle poesie vincitrici.
Ringraziamo i partecipanti e le partecipanti.

Martedì 13 saranno resi noti i nomi dei poeti e delle poetesse delle liriche vincitrici.
La cerimonia conclusiva si svolgerà ad Agropoli (SA) presso il Castello Aragonese, sabato 1 luglio alle ore 18:30.
Siete tutti invitati ad essere presenti.
Un grazie di cuore va  a tutti coloro che hanno partecipato e reso Keramos un Grande Concorso Nazionale.
Grazie!
Qui potere leggere il bando del Concorso che potrà aiutarvi nella scelta della poesia più bella. 
Di seguito le dodici liriche vincitrici di questa edizione.


1)
SE NON L'AMORE, SE NON VI BASTA
Chiamatemi la Legge
Di Attrazione Universale,
Che fa girare le sfere
Di due occhi innamorati,
In equilibrio sulla crosta
Di una sfera in movimento,
Verso la luce radente
Di questo rosso di sera.
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2)
LA FINESTRA SUL MARE
Non voglio essere quella conchiglia
che prende fiato solo se un’alga s’avvicina
né voglio essere quel piccolo scoglio
che di bello conoscerà…
solo il canto sommesso dei fondali.
Voglio essere, invece, quell’onda sinuosa,
blanda nell’accarezzare la sabbia
ma spumeggiante nel rincorrere sogni.
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3)
ODISSEO
Espugnator di rocca antica
astuto tessitor d’inganni
nessuno pari a me in questa vita,
eppur son solo un uomo in affanni
disperso tra gli irosi flutti
a seguir del ritorno la smarrita via
mentr’annega ormai il cuore
nell’infinito mare di nostalgia.
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4)
VECCHIO MARE
Nell’aria notturna marina
odoro profumo di antica memoria.
Un’onda fra tutte la più maliziosa,
spoglia sensuale giovanili pudori.
Sotto il  pallore di una timida luna
tu, vecchio mare,
prima infantile passione,
mi rivesti paziente con un bagno d’amore.
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5)
CILENTO
Volto di donna segno di terra
Viso di capra sale di pascoli.

Arso archetipo di pietra
Di carriere segnate colline.

Duro viso
occidentale mare
Occhi
di semplicità dell'Uomo.
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6)
AGROPOLI: PERLA DO’  CILIENTO
Ancora tengo vivo dint’ ‘o core l'emozione ca sentett’ chillu juorno.
Quand’ ‘a primma vota, era de vierne
e 'o  Paraviso se mustraje all'uocchie mieje.
Se dice ca ‘na cosa bella te capita pe’ caso.
E qualu dono cchiù bbello ‘o destino me puteva regalà?

'O mare,'o sole e ll'aria 'e chesta Perla do’Ciliento
ca tutt’ è juorne e comm' ‘a primma vota
'o core e ll'anema me fa cunzulà.

Agropoli: Perla del Cilento

Ancora ho viva nel cuore l’emozione che sentii quel giorno.
Quando la prima volta, era inverno
e il Paradiso si mostrò ai miei occhi.
Si dice che una cosa bella ti capiti per caso.
E quale dono più bello il destino poteva regalarmi?
Il mare, il sole e l’aria di questa Perla del Cilento
che tutti i giorni è come la prima volta
fa consolare il cuore e l’anima.
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7)
Ritrovano il
loro cielo di nuovo
le rondini

Mi chino sulla
via ad accarezzare
un umile fiore
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8)
AL  CREPUSCOLO
Ed a sera,
dopo aver tanto di sé dato,
il Sole, inseguito dalla Luna,
pian piano  s’adagia, assonnato,
sul  letto flessuoso del mare,
lasciando  la Terra,serena,
a godere i vermigli  riflessi
del suo ultimo raggio bramato.
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9)
AKROPOLIS
Alta è la rupe che si erge
in mezzo al mare del suo Cilento,
porta d'ingresso sull'infinito azzurro.
Canti e preghiere ne onorano la memoria
di genti e di Santi accolgono grazie.
Forti le onde suonano melodie
fra le grotte di giù al castello
inni di popoli marinari e di Madonne.
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10)
LUNA MIGRANTE
A te ululo, spicchio di luna.
Là, sul mare tomba desolata
scendi, barca in rotta di speranza
tra le luci di schiuma salsa.
Dietro di te lasci soltanto
stracci ciancicati d’umanità,
nebulosa di polvere straniera,
preda ghermita da amore ipocrita.
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11)
SINFONIA
La luna muove il mare
il mare scivola sulla luna.
E danzano, dolcemente cullati
dalla tua pioggia di lacrime salmastre,
dalla lucida incertezza delle mie
attese, luna e mare insieme,
su questa nostra smarrita sinfonia
d’addio.
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12)
EVANESCENTE FIAMMA
Evanescente
fiamma fluttuante
assali e travolgi
infiammi e trasformi
tutto attorno
allor diviene essenza
quando sei cinta
nel cerchio eterno.