venerdì 21 luglio 2017

Ad Agropoli due appuntamenti con Antonella Nigro

Stasera, venerdì 21, presso la Chiesa della Madonna di Costantinopoli (ingresso Centro Sorico), e domani, sabato 22, presso il Palazzo Civico delle Arti (zona Porto), due immancabili appuntamenti curati dal critico d'arte Antonella Nigro.
Cliccate sulle immagini per tutte le info.





martedì 18 luglio 2017

Vincenzo Rocciolo ad Albanella


L'Associazione
"Opera Nicola Vernieri"
presenta
IN BILICO SUL MONDO
Raccolta di poesie di
Vincenzo Rocciolo
Edizioni L'ArgoLibro

DOMENICA 23 LUGLIO - ORE 20:00

Incontro a cura di
MILENA ESPOSITO
Casa editrice L'ArgoLibro

Interventi:
VINCENZO ROCCIOLO
Autore

ANTONELLA NIGRO
Critico d'arte e letterario

MARIA ANTONIETTA SPARANO
Autrice delle illustrazioni

NADIA PARLANTE
Scrittrice

Saluti istituzionali:
RENATO JOSCA
Sindaco di Albanella

Interventi musicali a cura dell'Associazione
"ARPA VIGGIANESE"

Vi aspettiamo presso la 
Biblioteca Comunale "Nicola Vernieri"
Palazzo Spinelli - Piazza Unità d'Italia
Albanella (SA)



lunedì 17 luglio 2017

Lunedì Poesia - Elisabetta Mattioli


Resta l’attesa


Siamo solo volatili
abbiamo tre ali
navighiamo senza sosta
in un cielo lungo
proiettiamo (ancora)
su un muro bianco
immagini inutili
sogni infranti
un dolore acceso
inciso nella pelle
i tuoi occhi neri
(in realtà azzurri)
e il mio amore
è stato schiacciato
da un sorriso elastico
e alcuni geni
sono stati i colpevoli
il sentiero è morto
e resto in attesa
di un nuovo bacio
profumato con la salsedine.

Questa volta Elisabetta Mattioli descrive - come sempre in modo particolarmente efficace - il "senso del distacco", la fase finale dell'amore che rimane "schiacciato" dall'incomprensione e dalla volontà di non voler proseguire, di non voler impegnarsi più di tanto.
"Il sentiero è morto": in questo verso Elisabetta Mattioli condensa e cristallizza la presa di coscienza definitiva, oltre la quale si fa avanti l'urgenza "di un nuovo bacio", per ora solo atteso.
Il percorso dell'amore è anche doloroso, oltre che gioioso, e questa poesia ce lo ricorda con tutta la forza di un "flusso artistico" lucido e coraggioso.

Per contattare l’autrice: elyamatty@gmail.com

Della stessa autrice: Panarea

Scrivi poesie?
 Leggi il bando di Lunedì Poesia

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!

domenica 16 luglio 2017

"Il sole tra le mani": la recensione di "Aria Saracena"



Un mese fa Roberto Ritondale ha presentato ad Agropoli, presso la libreria indipendente L'ArgoLibro, il suo romanzo "Il sole tra le mani", Leone Editore.
Ecco la recensione critica scritta da "Aria Saracena". Il romanzo è sempre disponibile presso "L'ArgoLibro", ad Agropoli in Viale Lazio 16 (zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto, infoline 3395876415).

E la luce fu ...
Un bel romanzo questo secondo lavoro di Ritondale che affronta la condizione umana della solitudine.
Ho incontrato l'autore durante un evento organizzato in una libreria della mia città e mi ha subito colpita per il suo sguardo quasi commosso mentre parlava del suo essere uno scrittore ambulante, spesso in viaggio per l'Italia con un trolley pieno di oggetti di carta.
La trama poi ha fatto il resto, soprattutto per una particolare caratteristica del personaggio, Aldo Montesi. Mi sono ritrovata così ad acquistare il libro senza esitazione, nonostante non avessi letto neppure l'incipit ...
"All'alba di ciascuna solitudine c'è sempre un vuoto che non si è più colmato".
Questa è la prima considerazione che si legge di Aldo Montesi, un uomo che si trova a pensare alla sua vita e a quel vuoto che sente sempre più trasformarsi in baratro. Un uomo che non agisce ma guarda, che non reagisce ma incassa, che si lascia vivere, o che semplicemente potrebbe definirsi 'un morto convinto di vivere'.
Ma proprio quando meno ce lo aspettiamo un evento casuale, e magari senza senso, può scatenare un 'moto di ribellione' e con un effetto domino avere ripercussioni sulla nostra esistenza.
Mi auguro quindi che la scelta del mese di novembre, in cui ha inizio la storia e il moto di ribellione di Aldo, sia stata voluta, visto che ho sempre pensato che questo mese non è tanto legato alla morte quanto al mutamento.
Occorre quindi cercarsi, affrontare i nodi che ci portiamo dentro, prefiggersi uno scopo che illumini la nostra vita - perché i vuoti non si riempiono ma devono essere affrontati -, trovare il nostro talento e aprirsi agli altri.
Interessante la scelta, prima della dedica, della poesia di Fernando Pessoa sulla morte,
"La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto" ... che a ben vedere è anche la condizione dell'essere umano chiuso nella sua solitudine, in cerca della sua eclisse, da intendere semplicemente come condizione di invisibilità agli altri.
Alla fine del suo percorso Aldo Montesi si apre alla vita pur restando consapevole della condizione di solitudine dell'essere umano - in fondo tutti siamo soli - "penso che non siamo piccole barche che vanno a navigare, piuttosto relitti che vanno a naufragare".
Ed ho pensato a quei versi più celebri "... e il naufragar mi è dolce in questo mare", ricordando che di recente qualcuno, parlando di Leopardi - da tutti definito il poeta del pessimismo -, ha affermato che con questi versi in realtà il Poeta celebra la Vita.
Bello il finale aperto, senza il banale lieto fine che poteva immaginarsi, ad aprile, che io reputo mese della rinascita.

Aria Saracena


venerdì 7 luglio 2017

KERAMOS 2017: le foto della manifestazione

Sabato 1° luglio il Castello Angioino-aragonese di Agropoli ha ospitato la manifestazione finale della Settiman edizione del Concorso Nazionale per poesie brevi "KERAMOS", come sempre curato dall'Associazione Artistico-letteraria "Gli Occhi di Argo" e dalla Casa editrice/Libreria indipendente "L'ArgoLibro", in collaborazione con il Centro d'Arte "Guida" e con il Patrocinio morale del Comune di Agropoli.
Grazie al Vice-Sindaco, Dottoressa Elvira Serra, e al Consigliere con Delega alla Cultura Francesco Crispino.
Grazie a Milena Esposito che ha curato l'incontro.
Grazie alle poetesse e ai poeti vincitori che hanno declamato i propri versi e a tutti i partecipanti.
Grazie all'attrice Angela Paparella che ha declamato i versi dei poeti assenti.
Grazie all'attrice Biancarosa Di Ruocco e al musicista Mico Argirò per la performance dedicata alle brigantesse del Cilento.
Grazie alla pittrice Maria Rosaria Verrone e allo scrittore Claudio Volpe, che hanno parlato del Dottor Domenico Chieffallo, al quale la manifestazione è stata dedicata.
Grazie di cuore a tutti i poeti che hanno partecipato a questa settima edizione!
Un nuovo pannello in ceramica realizzato da Antonio Guida arricchisce il Belvedere di Via Carmine Rossi, in prossimità del Centro storico di Agropoli: la buona poesia contemporanea "va al lettore" ancora una volta!
Di "KERAMOS 2017" parliamo anche in questa puntata della rubrica settimanale "Succede a L'ArgoLibro".
Appuntamento all'ottava edizione 2018!