giovedì 29 settembre 2016

Il fascino del tiro con l'arco: un nuovo, imperdibile incontro



L'ArgoLibro
vi invita a un nuovo incontro
curato dall'Associazione
HAWKS
Arcieri di Agropoli

La storia dell'arco, le caratteristiche e gli accessori, tecniche di tiro e postura...
Un primo contatto con un mondo affascinante, tutto da scoprire,
ricco di riferimenti anche alla storia, alla letteratura, alla filosofia.

Vi aspettiamo
domenica 2 ottobre alle ore 17:00
presso il 
Centro Visite Trentova-Tresino
Zona Trentova, Agropoli
la pagina Facebook
dell'Associazione "Hawks Arcieri di Agropoli"

venerdì 23 settembre 2016

I RACCONTI DI VENER dì - Elisabetta Mattioli



L’atollo

Anna camminava, percorrendo a brevi passi, la spiaggia, schiacciando con i piedi abbronzati la sabbia bianca, riuscendo a sollevarla, anche in minima parte, volgeva lo sguardo verso l’orizzonte, facendo scomparire il pensiero, annegandolo nel ceruleo cielo. Gli occhi colore nocciola erano nascosti da occhiali rotondi, con lenti rosa, dalle quali scorrevano le sue calde lacrime che scivolavano lungo le guance, terminando il viaggio sulle labbra rosse. Il sapore era amaro, provocava in lei molto fastidio, cercava disperatamente di terminare il pianto, ma non otteneva alcun risultato.
Si sedette in riva al mare, mantenne la vista verso l’acqua con la speranza di fare cessare la malinconia, rimase in uno stato inquieto per trenta minuti, poi dal mare comparve improvvisamente un uomo, alto e snello, che, sferzando le onde, raggiunse subito la riva.
Anna alzò leggermente il capo, fissò dagli occhiali da sole lo sguardo dello sconosciuto nella vana speranza che lui non se ne accorgesse. Al contrario, lui si diresse a passo lento verso di lei, si mise in ginocchio, all’altezza del suo viso, le tolse gli occhiali dalle lenti rosa e iniziò a sorriderle, sotto lo sguardo attonito di Anna che mostrò un debole sorriso. L’uomo cominciò con le dita a toccarle le guance, scacciando dal volto ancora immobile, le calde lacrime. Dopo appoggiò il dito alle labbra, assaporandone il retrogusto amaro, sempre fissando negli occhi colore nocciola, la donna che non capiva cosa le stava accadendo e per quale motivo, invece di scappare a gambe levate, rimaneva ferma nella sua posizione a farsi ipnotizzare, dalla tinta mutevole dell’iride di quello sconosciuto, restando nella trepida attesa della sua prossima mossa, e la sua curiosità fu appagata.
L’uomo, non proferì parola, continuò a sorridere per qualche minuto, iniziò ad avvicinarsi di più alla ragazza e improvvisamente la strinse al suo petto, bagnandole completamente il bikini bianco, stampato con ibischi rossi. Il contatto della pelle nuda dell’uomo la fece impazzire; cominciò a tremare di piacere, contrariamente al suo carattere lo guardò fissa negli occhi grigi simili a quello dei gatti, baciandolo con trasporto. Il “presunto” amante le fece prendere l’iniziativa per qualche minuto, divertendosi molto, quando Anna spingeva il seno contro di lui, continuando a fare roteare la lingua dentro la sua bocca.
A un certo punto l’uomo prese in pugno la situazione, stringendola contro di sé con maggiore forza e penetrò la bocca con un vigore superiore, facendo eccitare la donna fino alle viscere.
Nelle brevi pause, Anna gli chiedeva di non smettere e continuare ad andare avanti, avrebbe voluto sapere, il nome di chi le stava facendo provare bramosia, però le mancava il coraggio di chiederglielo.
Improvvisamente notò che al collo indossava un ciondolo di pietra azzurra, in cui era inciso un nome e lei riuscì a intravedere la parola “Marco “, invece di confessarglielo si lasciò gettare da lui fra i granelli di sabbia. I due amanti si abbracciarono, cominciando a roteare per pochi minuti, fino a quando, stremati da quel divertente gioco, si misero a ridere a crepapelle, senza smettere di guardarsi negli occhi, quando si fermarono, l’uomo girò Anna sul fianco sinistro, con i denti, le slacciò i laccetti del bikini, lasciandole scoperto il seno.
 Marco percorse lentamente con le dita la schiena, fingendo che fosse un pianoforte e intonò la sua canzone. Terminato il gioco, usò la lingua, leccando la pelle della donna, raggiungendo il collo e lo mordicchiò mettendoci molta passione. Dopo spostò delicatamente l’amante mettendola a pancia in alto, ricominciò a baciarla con ardore, soffermandosi particolarmente sul seno, mordicchiando e stuzzicando i capezzoli, facendola gemere di piacere, costringendola a chiedergli di non fermarsi, penetrandola prima possibile.
Marco la accontentò, avvicinandosi al basso ventre, sfilò subito lo slip, con i denti slacciò i laccetti, che lo tenevano legato alla vulva della donna.
L’uomo rimase attonito per un attimo mentre ammirava il corpo di Anna, perfetto nella sua essenza, iniziò a baciarle la vulva, provocandole il piacere, arrivando perfino a farsi pregare dall’amante di penetrarla e non potendo resistere a una tale richiesta, si sdraiò completamente sopra di lei e la amò con tutto se stesso. Fusero la passione, assieme al mare, in connubio con le onde, facendo scivolare sotto i corpi, la stessa acqua, aumentando l’eccitazione. L’amplesso fu un’esplosione dei sensi, unendo la pelle e l’anima. I due amanti si trovarono abbracciati l’uno all’altra, nudi e avvolti solo dalla sabbia bianca. Marco aprì gli occhi per primo e notò la fede all’anulare sinistro di Anna, non le chiese nulla e lei sbottò dicendo che era in viaggio di nozze. Al termine delle due settimane avrebbe chiesto la separazione.
Sentite quelle parole, l’uomo sorrise, senza porre domande continuarono ad amarsi per tutto il giorno (nascondendo la fede di Anna sotto a un sasso in spiaggia).


Il racconto di Elisabetta Mattioli “esplode” in una sensualità che avvince il lettore e lo coinvolge “in progressione”, mentre il racconto si svolge, si dipana denso, ricco di dettagli. È una ricchezza, la sua scrittura, frutto di una particolare bravura sempre affinata nel tempo, con tocchi di raffinatezza che sa soffermarsi sul termine “giusto”.
Elisabetta Mattioli possiede anche una particolare “visione cinematografica”, che fa dei suoi racconti un’ottima base per una sceneggiatura. Chi legge passa, con semplicità e senza forzature, dalla parola scritta all’immagine e viceversa. “L’atollo” diventa il luogo del desiderio che non può essere ingabbiato né bloccato.

Per contattare l’autrice:  elyamatty@gmail.com

Della stessa autrice: George

Scrivi racconti brevi? Questo è il concorso giusto per te. Leggi il bando del concorso

Per le tue poesie c'è Lunedì Poesia



giovedì 22 settembre 2016

Gestione delle emozioni e musicoterapia: nuovo corso a Capaccio (SA)



Casa di ospitalità S. Antonio Convento dei Frati Minori Capaccio (SA)
23° Corso esperienziale in convento 
2 ottobre 2016 (dalle 9,30 alle 17,30) 
possibile partecipazione metà giornata
Gestione emozioni spiacevoli (ansia, paura, rabbia tristezza ecc.)
Tecniche di rilassamento e di consapevolezza
Musicoterapia
Vivere implica relazionarsi e di conseguenza emozionarsi. Sia che ci stiamo relazionando con noi stessi, con un amico, con il denaro, con la natura, c’è sempre un’emozione. L’emozione fa parte di noi, può essere più o meno intensa, piacevole o spiacevole, consapevole o inconsapevole. Le emozioni fanno parte della nostra interiorità, sono ciò che ci danno “la spinta” a vivere. Sono quell’energia interna capace di farci sognare, amare, inventare, scoprire, per osare e raggiungere quello che la sola razionalità non permetterebbe. Esistono certamente anche emozioni che fanno soffrire, come l’odio, la rabbia, la paura, la tristezza, l’ansia. Finché le emozioni vanno e vengono e fluiscono con misura e regolatezza esprimono il fisiologico movimento della struttura psichica dell’individuo. Talora, invece, le emozioni possono divenire dannose e causare malattie psichiche e fisiche: se sono molto intense e persistenti, se sono evitate, negate o non riconosciute come tali, se non elaborate e comprese in modo appropriato. Essere in grado di gestire le nostre emozioni in modo adeguato ci permette di vivere in armonia con noi stessi e con gli altri. Questo corso esperienziale in convento, con l’aiuto del silenzio, dello scenario naturale e storico di Paestum di grande bellezza, avrà ancora una volta l’obiettivo di acquisire conoscenze, modalità e tecniche per favorire l’equilibrio corpo-mente-spirito.
Rifletteremo e conosceremo:
Che cos’è la consapevolezza - Emozioni e sentimenti – Emozioni causa di malattie fisiche e psichiche (ansia, depressione ecc.) - Intelligenza emotiva personale e sociale – Musica: cura dell’anima
Sperimenteremo:
Tecniche di consapevolezza del corpo e delle emozioni, tecniche di rilassamento e di visualizzazione, musicoterapia: per entrare in contatto con ciò che succede dentro e fuori di noi, con gli altri; per prendersi cura del corpo e della mente, sviluppando la capacità di stare nel presente, ed imparare a gestire stress, ansie, rabbia, dolore e malattie, per ampliare lo spazio espressivo, espandere la creatività ma anche per affrontare efficacemente le sfide della vita quotidiana.
In particolare, le attività "corporeo-sonoro-musicale", sviluppando una reazione non verbale, hanno l’obiettivo di instaurare un processo che faciliti e favorisca la comunicazione e l’espressione delle emozioni. Saranno proposte attività di ascolto, di suoni (della natura e di strumenti musicali) e di improvvisazione musicale, all’aperto nel chiostro e in sala; per sperimentare senza vincoli e canoni estetici, senza giudizio, nella massima libertà nuove modalità per comunicare con se stessi e con il gli altri.
Programma:
Mattino (Le emozioni: Tecniche di consapevolezza del corpo e delle emozioni, ascolto dei suoni dalla natura e da strumenti musicali), rilassamento: ore 9,30 inizio corso - ore 11,00 coffee breakore 11,15 ripresa corso
Ore 13,00 pranzo
Pomeriggio (Laboratorio di espressioni delle emozioni attraverso la musicoterapia, tecniche di rilassamento e visualizzazione): ore 14,00 ripresa corso - ore 17,30 fine corso
Il pranzo sarà con cibi della dieta mediterranea.
Sabato 1 ottobre è possibile soggiornare in convento dedicandosi: - al trekking raggiungendo una fattoria che vende prodotti tipici, se con guida e pranzo il costo è di 30 euro - alla visita: del Centro storico di Capaccio Paese, del Santuario della Madonna del Granato, del museo e degli scavi di Paestum.
Relatori:
Patrizia Del Verme, laureata in Psicologia all’Università “La Sapienza” di Roma, è specializzata in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico e in varie tecniche psico-corporee e di rilassamento. Svolge da circa trent’anni attività clinica. È attualmente Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa di Psicologia dell’ASL/SA del distretto Sanitario di Capaccio. Autrice di varie pubblicazioni in campo psicologico. Ultimo lavoro pubblicato “Il Training Autogeno. Come custodire e recuperare la salute” ed. Psiconline.
Stefania Fusco: Diplomata al Conservatorio è specializzata in musicoterapia presso l’Isfom di Napoli. Attualmente lavora come Esperta di musicoterapia presso il Centro di Riabilitazione San Vincenzo (NA). Ha partecipato al progetto di stimolazione sonoro-musicale con pazienti in coma, presso la U.O.C. di Anestesia e Rianimazione del P.O. S. Maria delle Grazie di Pozzuoli. Organizzatrice e relatrice in diversi convegni e congressi di Musicoterapia e di laboratori Espressivo - Sonori.
Sede del corso: Casa di Ospitalità S. Antonio Convento dei Frati Minori Capaccio Paese (SA) Prenotazioni (entro il 28 settembre) fino ad esaurimento posti: è possibile scaricare il foglio apposito dal sito: www.casaospitalitasantantonio.eu Per informazioni e prenotazioni Tel.:339/4455745 e-mail: infocorsiconvento@virgilio.it  
Il costo del corso (compreso pranzo e coffee break) è di 45 euro a persona o di 15 euro per mezza giornata di corso escluso pranzo.
Per chi vuole soggiornare in convento nella giornata di sabato, il pernottamento con pranzo e cena è di:
- 60,00 euro a persona in camera doppia o tripla con bagno interno (disponibili soltanto sei stanze)
- 50,00 euro a persona in camera singola o doppia con bagno esterno.
Per la partecipazione è richiesto il pagamento di 45 euro (30 quota corso+15 pranzo e coffee break) tramite bonifico bancario intestato a: Prov. Religiosa Salernitano - Lucana dell'Immacolata Concez. dei Frati Minori, Via Convento, 2 - 84081 Baronissi (Sa) BCC di Capaccio filiale di Capaccio Scalo EU IBAN: IT53 P084 3176 1400 0000 1401 690. Va specificata la causale del versamento “ Corso gestione emozioni spiacevoli” ed inviata tramite fax N. 0828/1890186 copia del bonifico e del modulo di prenotazione (specificando l’adesione ad un’eventuale escursione).

Se si rinuncia al corso la quota verrà restituita, eccetto quella del pranzo. Sconto per famiglie e gruppi.


lunedì 19 settembre 2016

A "StoryRIDERS" torna il laboratorio di scrittura creativa!



Il 23-24-25 settembre 2016 si terrà un Laboratorio di Scrittura Creativa nell’ambito della kermesse culturale Story Riders a Borgo Riccio di Torchiara.
Tra incontri letterari, presentazioni di libri, premiazione del concorso letterario Common People, questo sarà un bel momento per scrivere curato da Il Club dei Grafomani, partner dell’evento.
Il laboratorio si svolgerà nei pomeriggi di Story Riders e saranno tre incontri gratuiti per mettere alla prova la propria penna e il proprio talento e imparare qualche trucco in più sulla struttura narrativa e sulla caratterizzazione delle storie; sarà curato da Elena Emanuela Ferraro – già docente e responsabile de Il Club dei Grafomani – e saprà essere anche un momento di socializzazione e conoscenza.
Il numero dei partecipanti è fissato a 20 ed occorre prenotarsi entro il 22 settembre inviando un’e-mail coi propri dati a ilclubdeigrafomani@libero.it con oggetto: Laboratorio Story Riders.
È un’occasione da non perdere. Vi aspettiamo numerosi ed entusiasti, carta e penna muniti, pronti a scatenare la vostra fantasia.

lunedì 12 settembre 2016

"Senza Traccia" a Officina 72


Microfono aperto all'Officina 72
a cura della
Compagnia Liber
Uno sketch, un monologo, un aneddoto, una poesia,
qualsiasi cosa possa entrare in un palco e un microfono.
Nessun filo conduttore tematico
o stilistico, insomma:
Senza Traccia.

Qui trovate
la pagina FB di Officina 72

Qui trovate
l'evento Facebook

Vi aspettiamo
venerdì 16 settembre alle ore 21.00
L'Officina 72
è in Via G. D'Annunzio
ad Agropoli (SA)


giovedì 8 settembre 2016

La Stronza aspetta i vostri micro-racconti ;-)

La Stronza proclama la nona edizione del Concorso Nazionale per micro-racconti umoristici e per vignette “Il Cielo in una… Stronza”.
L’associazione artistico - letteraria “Gli Occhi di Argo” vi invita a raccontare una disavventura amorosa attraverso un racconto o una vignetta sul tema “innamoramento e disinnamoramento, il rapporto di coppia in chiave comico-umoristica”.
Una risposta al maschilismo ma anche ai conflitti di coppia, una risposta efficace come solo l’umorismo sa dare. La scrittura umoristica è un grandissimo antidoto allo stress e al malumore!
racconti brevi (max 1800 battute spazi inclusi, in allegato formato word o .pdf) e le vignette in bianco e nero (formato .jpeg), inediti, devono essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2016, esclusivamente via e-mail agli indirizzi occhidiargo@hotmail.it oppure largolibro@gmail.com
I prodotti artistici giudicati idonei da una giuria saranno inseriti gratuitamente nell' “Antologia della Stronza 2016”.
Inoltre, i racconti dei dieci finalisti saranno pubblicati sui Segnalibri dell’associazione organizzatrice (stampati in duemila copie cartacee e distribuiti ogni mese, da quasi sei anni, in distribuzione gratuita, in tutt’Italia) e parteciperanno alla serata conclusiva di pubblica lettura che si terrà ad Agropoli (SA) nel dicembre 2016, in data da definirsi. 
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita.

Per qualsiasi informazione: occhidiargo@hotmail.it – largolibro@gmail.com Infoline 3395876415 - 3292037317

mercoledì 7 settembre 2016

"I Borghi dei Misteri" a Giungano: le foto

Ottima accoglienza, domenica scorsa, a Giungano, per "I Borghi dei Misteri" di Gennaro Guida, Edizioni L'ArgoLibro, la cui presentazione è rientrata in un cartellone estivo particolarmente interessante, a ulteriore dimostrazione che i piccoli centri offrono spesso proposte culturali e artistiche che non hanno nulla da invidiare alle proposte dei centri più grandi.
"R... estate a Giungano 2016" ha visto molti appuntamenti nello splendido scenario del Convento Benedettino del XII secolo, ed è stata organizzata e promossa dal Sindaco Francesco Palumbo, dall'Assessore alla Cultura Franco Russomando e dalla Professoressa Daniela Di Bartolomeo, direttore del Museo “Paestum nei percorsi del Grand Tour” e direttore delle attività culturali del Comune di Giungano.
Sono intervenute la professoressa Luciana Capo e l'editrice Milena Esposito.
Dopo la presentazione del libro, la professoressa Fanny Cotignola e Daniela Di Bartolomeo hanno curato l'intervento "A Voce Alta" sul tema “Il dialetto in poesia e teatro”.
Un particolare ringraziamento va anche alla musicista Francesca Orlotti per i preziosi intermezzi musicali.
I presenti nella sala erano circondati dalle splendide opere della pittrice Flavia Alexandra Grattacaso, presente con la sua personale "Allineamenti - Congiunzioni temporali".
Qui di seguito le foto della serata, mentre qui trovate la pagina dedicata a "I Borghi dei Misteri".




























Sei anni insieme al Segnalibro!




(Cliccate sulle immagini per ingrandirle)

Prime piogge, primi segnali d’autunno… e sarà un autunno ancora più piacevole, con le letture offerte dal nuovo Segnalibro, che festeggia i sei anni di vita!
In questo numero trovate:
- la poesia di Ivana Leone;
- i racconti di Elisabetta Mattioli, Annalisa Miceli e Pietro Rava;
- gli articoli di Anna Giordano e Vito Rizzo;
- spazi dedicati alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Tempora et Mores» di Tommaso Mondelli e «Il muto grido dell’amore» di Ermanno Crescenzi;
- news sugli eventi di settembre che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it) e in altri luoghi di Agropoli e del Cilento;
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);
 …  e ancora curiosità, news, aforismi…

Vuoi offrire tantissima visibilità alle tue opere?
 e partecipa anche tu!

I nostri concorsi on line e cartacei ti aspettano, clicca sui nomi:

lunedì 5 settembre 2016

A L'ArgoLibro torna GIOCHIAMO CON I LIBRI!



Quale messaggio ci riserva la lettura?...


Con un approccio olistico guidato, Silvana Fasano ci insegna a chiarire i messaggi reconditi che la lettura ha in serbo per ognuno di noi.
Partecipazione su prenotazione, contributo richiesto: euro 7,00
Per info e prenotazioni: 3292037317
Silvana Fasano presenterà anche il suo seminario esperienziale che si terrà nel mese di Ottobre:
“Liberi di Essere, liberi di Sentire… prepariamo insieme una cassetta degli attrezzi per liberare la tua energia e vivere con PASSIONE il tuo VIAGGIO…”

L'ARGOLIBRO: facciamo sempre più largo ai buoni eventi!

Lunedì Poesia - Monica Fiorentino



Ho conosciuto un angelo che si chiama Godot

Acquazzone.
Dondolano sottili
i pensieri

Venezia di luna.
La mia finestra sul mondo.
I grilli e le rose.

Luna_la guerra
a piedi nudi un angelo
piange le sue ali

Neve.
La tua bocca a sfogliare
le margherite

Tulipani.
Tra le pagine di un libro.
Aspettando Godot.

Vento,
a fare l’amore
dentro me

Una farfalla
sul bianco marmo.
È colore


Per contattare l’autrice:  angelo.dicarta@libero.it

I “passi poetici” di Monica Fiorentino sono brevi, cadenzati, “sognanti”, e al tempo stesso talmente densi da far soffermare la lettura per lungo tempo. Le immagini – sicuramente scolpite nella mente dell’autrice – percorrono le strade del desiderio, del dolore, della speranza, e arrivano al lettore ulteriormente arricchite.
Monica Fiorentino conosce la magia del verso e, grazie a lei, possiamo “volare” oltre lo sguardo personale per abbracciare ciò che tocca tutti noi: il mondo delle emozioni comuni, che ora travolgono ora fanno riflettere, in un flusso e riflusso i cui tempi sono ben noti alla sapienza poetica.

Della stessa autrice:  Tren por Lisboa – Poesie haiku

Scrivi poesie?
 Leggi il bando di Lunedì Poesia

Per i tuoi racconti brevileggi qui il concorso adatto per te!


venerdì 2 settembre 2016

"Mi chiamo Thiago": l'incontro al Bar Serenella

Si sono concluse nel migliore dei modi le presentazioni estive presso il Bar Serenella, ad Agropoli, con il romanzo "Mi chiamo Thiago", scritto a quattro mani da Mimmo Oliva e Peppe Sorrentino, edito dalla neonata casa editrice "Polis Sviluppo Azione" di Nocera Superiore.
Gli autori e l'editrice Marianna Considerato hanno parlato del libro insieme ai presenti, cogliendone i vari aspetti e i vari livelli di lettura.
Cliccate qui per visitare il sito della casa editrice.
Di seguito le foto della presentazione. "Mi chiamo Thiago" lo trovate ad Agropoli presso la libreria indipendente "L'ARGOLIBRO", in Viale Lazio 16 (zona sud, adiac. Via Salvo D'Acquisto).
La Rassegna "Storie di Sera al Serenella" riprenderà ad ottobre: vi aspettiamo con nuove presentazioni, facciamo sempre più spazio alla qualità!