sabato 16 settembre 2017

Al "Settembre Culturale" ad Agropoli Carmine Rossi Vairo: le foto

Sabato 9 settembre la Rassegna agropolese del “Settembre Culturale”, giunta alla decima edizione, quest’anno dedicata ai Castelli del Cilento, ha ospitato la raccolta di racconti “Graffiti” di Carmine Rossi Vairo, Palombi Editori.
Un particolare ringraziamento per la riuscitissima serata va alla Dottoressa Elvira Serra, Vice-Sindaco; a Francesco Crispino, Presidente della Commissione Consiliare Cultura, Pubblica istruzione, Beni culturali, ideatore della Rassegna; alla Dottoressa Laura Del Verme, che ha moderato l’incontro; al Professor Germano Bonora; a Milena Esposito; al Dottor Vitaliano Esposito; al Dottor Luigi Crispino; al Professor Michele Scudiero; all’attrice Biancarosa Di Ruocco, che ha letto alcuni brani scelti.
Qui potete leggere la recensione della Professoressa Luciana Capo.
Vi ricordiamo che “Graffiti” e le altre opere di Carmine Rossi Vairo sono disponibili presso la libreria indipendente “L’ARGOLIBRO” ad Agropoli, in Viale Lazio 16 (zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto, nei pressi del Centro per l’Impiego, infoline 3395876415).

Ecco alcune foto della serata.
























giovedì 14 settembre 2017

"Graffiti" di Carmine Rossi Vairo: la recensione di Luciana Capo




Ecco la recensione che la Professoressa Luciana Capo ha dedicato alla raccolta di racconti “Graffiti” di Carmine Rossi Vairo, presentata la scorsa settimana presso il Castello medievale di Agropoli, nell'ambito della Rassegna del “Settembre Culturale”.
Vi ricordiamo che i libri di Carmine Rossi Vairo sono sempre in vendita presso la libreria indipendente "L'ARGOLIBRO" ad Agropoli, in Viale Lazio 16 - Zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto, nei pressi del Centro per l'Impiego. Infoline: 3395876415.
Grazie di cuore alla Professoressa Luciana Capo!

La preziosità dell’opera di Carmine Rossi Vairo, Graffiti, è l’originarietà del linguaggio che si rivela nel fatto di non concludersi in ciò che è detto.
“Dicendo” , il linguaggio dello scrittore, nomina “la taverna che sembra unica , una spiaggia deserta che sembra nera, un mare infinito che sembra azzurro”; egli non applica parole, ma chiama entro la parola e così riduce le distanze, crea intimità, tiene presso di sé le cose e le trattiene nella presenza che serba intatta l’assenza. Ed è la seduzione, col suo destino ineluttabile, che non appartiene mai alla sfera della natura, ma a quella del segno e del rituale.
Lo scrittore definisce il piacere “caldo e rarefatto, impetuoso e sudato, violento, carnale” e su tutto aleggia il potere della vertigine e dell’ebbrezza. Il profumo della pantera non è forse un baratro a cui gli animali si avvicinano per provare l’ebbrezza della vertigine? Sedurre significa render fragili e noi seduciamo con la nostra vulnerabilità, con il vuoto che incombe su di noi. L’effetto prismatico della seduzione consiste nell’esserci / nel non esserci, assicurando una sorta di lampeggiamento intermittente di dispositivo ipnotico che cristallizza l’attenzione e fa scintillare tutti i rapporti.
Come quello con Vivienne, immediato, forse un abbandono passeggero, casuale, pieno di nonsense.
“Se ci penso, Vivienne, mi chiedo se davvero volevi soltanto compiacere l’occasionale compagno di una sera o se non era piuttosto il bisogno di una qualche tenerezza a spingerti tra le braccia del primo conosciuto. Rosa caduca di pianta senza radici, odorosa di vita ma presto destinata a sfiorire, chiunque altro avrebbe goduto senza merito di quel tuo passeggero abbandono. Con la tensione che s’andava spegnendo, ho poi seguito i tuoi gesti tornati sicuri con cui cancellavi le tracce della recente intimità: hai ricomposto l’abito, ridato il verso ai capelli, hai preso la mia mano e mi hai ricondotto tra gli amici. E mentre turbato mi lasciavo guidare in quel nuovo presente, pensavo alla casualità del nostro incontro nonsense, sulla quella terrazza bianca del Selenia, in una notte calda di fine estate”.
E quello fu un gioco, una tensione dei corpi, una ricerca di tenerezza? Forse la volontà di sentirsi immortali, eternamente giovani, senza domani, così il gioco non dovrà mai arrestarsi. Carmine Rossi Vairo da vero gentleman ricorda quella notte al Selenia come una notte che non appartenne a nessuno, solo alla propria anima, alla propria inconsapevolezza, ma così vibrante “di follia e di sano epicureismo” da essere un omaggio ad una vita assoluta, umana e lacerante nei suoi chiaroscuri, devotamente venerata, bagnata dalle acque di Santorini e toccata dal fascino del disordine.
Eppure i protagonisti dei suoi racconti “Galatea”, “Il polpo”, “Il barbone con i pattini lucenti e il suonatore di violino-tromba”, sembrano vivere in un giardino appartato ed accogliente, in cui nemmeno il sole agostano riesce ad essere davvero bruciante.
La grandezza di Carmine Rossi Vairo è nelle sensazioni che suscita, che danno un elegante languore in un realismo immanente, senza alcuna concessione lirica o intimistica. È la vita di un uomo, corpo ed anima, un manifesto di indipendenza, di libertà, libertà anche di perdere la testa, di godere, di soffrire e di invocare, sempre, la passione.
La sua impeccabile narrazione diventa verità di un’esistenza che si rigenera in mirabili passaggi di
viola, rossi, gialli e azzurri, sotto un cielo che non riesce a nascondere il Paradiso.
Forse nascosto in quegli occhi da zingaro del suonatore di violino-tromba che accarezza dolci melodie, colte e demodé, con le sue dita che neanche il freddo riesce a fermare e quella musica penetra nell’anima, colorando di meraviglia tante infanzie come per un’improvvisa creazione ossessivamente cercata nella bellezza dell’istinto.
“Di lui ho sempre ammirato la capacità di far vibrare le corde del suo originale violino nelle gelide mattine di inverno, quando, con la neve in quell’incrocio ventoso la temperatura scende di molti gradi sotto lo zero, ma le sue dita nude che sporgono dai guanti mozzati si muovono veloci con agilità e perizia. La sua musica fa fluttuare in quell’aria frizzante farfalle lucenti davanti ai miei occhi desiderosi di sole”.
L’Autore getta una nuova luce umana, luce purissima sull’incanto di ogni luogo man mano che gli si svela.
Viaggia in una dimensione quasi mitica e si espone a tutte le violente suggestioni storiche e naturalistiche e le tiene insieme in una descrizione che avvince e convince.
Sembra di udire la voce di Parmenide e di vedere la testa di Apollo in questo magnifico Cilento, dove gli uomini sono nient’altro che esperimenti di esistenza e restano schiacciati dall’arte, simbolo di perfezione e di eternità.
Carmine Rossi Vairo viaggia e scopre una bellezza sconosciuta ai sensi eppure familiare all’anima, toccata dagli Dei e dalla purezza della vita e dell’alba.
Professoressa Luciana Capo



Carmine Rossi Vairo, Graffiti, Palombi Editore, 2017, pp. 144

martedì 12 settembre 2017

Guido Guglielminetti a Cava de' Tirreni!


LUNEDÌ 18 SETTEMBRE ORE 20:00
Libreria/Bistrot
RODAVIVA
Via Montefusco, 1
CAVA DE' TIRRENI (SA)

Presentazione del libro
ESSERE… BASSO
di Guido Guglielminetti
Edizioni L’ARGOLIBRO



Guido Guglielminetti è, da molti anni, uno dei principali collaboratori di Francesco De Gregori, ma il suo nome è legato anche ad altri grandissimi musicisti del panorama italiano (e non solo): Mia Martini, Anna Oxa, Adriano Pappalardo, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Umberto Tozzi, Lucio Battisti, Patrick Samson, Loredana Bertè…
e tanti altri ancora.
In questo volume raccoglie – con leggerezza, grande bravura di scrittore e un tocco di ironia – ricordi, aneddoti, riflessioni, facendoci
avvicinare ad un “mondo” che di solito conosciamo
solo nell’ “ufficialità” dei riflettori.


L'ARGOLIBRO:
facciamo sempre più largo ai buoni libri!

venerdì 8 settembre 2017

Ottantaquattresima uscita, sette anni compiuti!





(cliccate sulle immagini per ingrandirle)

Vuoi offrire tantissima visibilità alle tue opere?
 e partecipa al Segnalibro, condividi la TUA arte!

I nostri concorsi on line e cartacei ti aspettano, clicca sui nomi:



In questo numero trovate:

- le poesie di Ernestina Carrato e Diego Valeri;
- il racconto di Elisabetta Mattioli;
- gli articoli di Ivana Leone e Anna Giordano;
- spazi dedicati alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «In bilico sul mondo» di Vincenzo Rocciolo, «Mennonia» di Nello Amato, «Sermento» di Sandra Ludovici;
- recensioni dedicate alle pubblicazioni «L’isola di Ortigia» di Elisabetta Mattioli e «Ora che è tempo di sosta» di Angela Ambrosini;
- news sugli eventi di settembre che si terranno presso la Libreria L’ArgoLibro (spazio web dedicato www.largolibro.blogspot.it), in altri luoghi di Agropoli, a Giungano (SA), a Roccadaspide (SA);
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro (clicca qui);
 …e ancora curiosità, news, aforismi…

Carmine Rossi Vairo al "Settembre Culturale"



Nell'ambito della Rassegna del SETTEMBRE CULTURALE
presso il Castello di Agropoli, 
sarà presentata la raccolta di racconti 
GRAFFITI 
di Carmine Rossi Vairo
Palombi Editori

SABATO 9 SETTEMBRE - ORE 19:30

Un testo di racconti di varia ambientazione e di contenuto in parte immaginifico ed in parte di vita vissuta. I graffiti, sono la voce dei muri, immagini da interpretare al di là dell'ermetismo figurativo che li caratterizza, proprio come alcuni racconti qui presentati che sono la cornice ad intuizioni e sentimenti che l'autore affida alla diretta sensibilità del lettore. Dalla lettura di questi racconti brevi traspare ancora una volta lo spessore culturale di Rossi Vairo, scrittore che spazia dalla favolistica dell'antica mitologia, adattandola ad un presente irriverente (I racconto), alla moderna analisi socio-politica di paesi citati (VI racconto); dall'astrattismo lirico-pittorico di Kandinskij (VIII racconto), alle colorite espressioni del dialetto napoletano (racconti III e V) e molto altro. Un libro di piacevole intrattenimento, scorrevole e accattivante, che si conforma alle regole della migliore tradizione letteraria italiana. 



Presentazione curata da:
Dott.ssa MILENA ESPOSITO
Prof. GERMANO BONORA


Interventi:
Dott. FRANCESCO CRISPINO
Dott. ANTONIO NAPOLITANO

Moderatrice:
Dott.ssa LAURA DEL VERME

Lettura di brani scelti a cura dell’attrice
BIANCAROSA DI RUOCCO

Comitato d’Onore:
Dott. ADAMO COPPOLA
Dott. FRANCESCO ALFIERI
Dott. VITALIANO ESPOSITO
Dott. LUIGI CRISPINO
Prof. MICHELE SCUDIERO


domenica 3 settembre 2017

Othar Chedlivili a “Caleidoscopio”


La grande musica per organo sarà la protagonista dell'appuntamento settimanale su live streaming multimedia del sito internet www.radiopnr.it.
Nel “Caleidoscopio che andrà in onda alle ore 20,30 di domenica 3 settembre, Andrea Bobbio riproporrà l'ascolto di alcuni brani registrati dal vivo nell'agosto del 2015 presso la Parrocchiale di Viguzzolo, in provincia di Alessandria. Alla tastiera il Maestro Othar Chedlivili, titolare all'organo della Cattedrale di Saint Pierre di Montpellier e Direttore artistico di "Organo pieno", la stagione organistica che si tiene nell'omonima Cattedrale di Montpellier.
Nel variegato programma musiche di Girolamo Frescobaldi, Domenico Zipoli, G.Morandi, F.Xaver Brixi, Baldassarre Galuppi, Max Keller e Felice Moretti.
L'appuntamento è quindi fissato per domenica sera oppure, in replica, martedì 5 settembre, sempre alle ore 20,30.


“Caleidoscopio” è un programma di Andrea Bobbio.

Nuova Radio Pieve - www.radiopnr.it (per l’ascolto cliccare sulla freccetta “Play” nella colonna a sinistra, in corrispondenza del nome del programma in onda).

sabato 19 agosto 2017

"GENERAZIONE 2.0": appuntamento a L'ARGOLIBRO!


In un dialogo immaginario, due amiche riflettono su affettività, lavoro, città.
Questi temi, così diversi tra loro, sono accumunati dallo sguardo delle due giovani adulte, figlie dell'epoca 2.0, fatta al tempo stesso di “interconnessioni” e di individualismo, di piazze virtuali e di periferie umane ed urbane.
I testi si intrecciano con i disegni di Virgilio Colicino, stemperando la razionalità della parola per provocare emozioni e fantasia.

Annalisa Miceli
Elvira Sessa
Virgilio Colicino

GENERAZIONE 2.0
tra centro e periferia
Edizioni L’ArgoLibro


SABATO 26 AGOSTO ORE 18:30

LIBRERIA L’ARGOLIBRO
Viale Lazio, 16
(Zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego).
Infoline: 3395876415


L’ARGOLIBRO:
facciamo sempre più largo ai buoni libri!

lunedì 14 agosto 2017

A Torchiara torna il Laboratorio di scrittura creativa di "StoryRIDERS"


StoryRIDERS - Terza edizione 2017
Laboratorio GRATUITO di scrittura ri-creativa
con Paolo Albani

Torchiara, Palazzo Baronale
1/2/3 settembre 2017 ore 15.00-17.30


Info e prenotazioni ai numeri 
334 5454314 e 334 6299035

MEZZO MINUTO DI RACCOGLIMENTO - LABORATORIO DI SCRITTURA RI-CREATIVA
Le parole in quanto oggetti, manufatti si possono plasmare, manipolare offrendoci con ciò l’opportunità di sorprendere il linguaggio nei suoi aspetti più singolari, anomali e divertenti.
Come il designer deve conoscere le potenzialità del materiale (ferro, legno, plastica, ecc.) dell’oggetto che intende progettare, così per «giocare» con le parole, ovvero per usarle in modo originale al fine di costruire delle storie, è utile conoscere le potenze bifide, deflagranti del linguaggio. Acquisire questa conoscenza è possibile per via sperimentale, procedendo attraverso un esame a ampio raggio delle anomalie, delle stravaganze del linguaggio che si manifestano in forma di:
parola divertita (ad es.: giochi poetici, letteratura potenziale, ludolinguistica);
parola inesistente (ad es.: neologismi, lingue fantastiche, parole-valigia; false etimologie);
parola figurata (ad es.: tecnopegnio, parole in libertà, calligrammi, poesia visiva);
parola musicale (ad es.: fonosimbolismo, poesia sonora, linguaggi onomatopeici);
parola comica (ad es.: lapsus, nonsense, spropositi letterari, parodie scientifiche).
I giochi di e con le parole – come c’insegnano importanti scrittori giocatori, da Dante a Nabokov – sono uno degli strumenti più efficaci per affrontare seriamente i problemi della scrittura e familiarizzarsi con le esigenze di offrire a un testo narrativo una struttura, un ritmo, un respiro adeguati.
Il gioco con le parole si fonda sull’ambiguità nutriente del linguaggio (la frase del titolo di questo laboratorio si presta a una doppia lettura), sulle sue capacità combinatorie, a volte insolite e strambe, sulle sue potenzialità inventive.
Nel laboratorio si affronteranno alcuni aspetti bizzarri dell’oggetto-parola prendendo confidenza con diverse tecniche di manipolazione ludica del linguaggio come quella del lipogramma (scrivere un testo senza una lettera), praticata magistralmente da Georges Perec, o del rebus, muovendo da quelli realizzati da Primo Levi, facendo «esercizi di stile» alla Queneau, costruendo parole-valigia o neologismi sull’esempio di quelli creati da Luigi Malerba, formulando colorate permutazioni su un proverbio alla maniera di Toti Scialoja, stando in equilibrio sul filo teso di una metafora, ammaliati da André Breton, e altro ancora.

Paolo Albani, nota biografica
Paolo Albani (1946). Scrittore, poeta visivo e performer, dirige Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non. Membro dell'Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale), è autore di racconti comico-surreali e di una curiosa trilogia di enciclopedie per Zanichelli: Aga magéra difúra. Dizionario delle lingue immaginarie (1994 e 2011; Les Belles Lettres 2001 e 2010); Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999), Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (2003); per Quodlibet ha pubblicato il Dizionario degli istituti anomali nel mondo (2009), I mattoidi italiani (2012), L’umorismo involontario (2016) e in eBook Fenomeni curiosi (2014). Presente in antologie di poesia sonora, ha esposto in collettive di libri d’artista e di poesia visiva e non, fra l’altro, a Palazzo della Ragione di Mantova, Santa Maria della Scala di Siena, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate, Casermetta del Forte Belvedere di Firenze, Palazzo Poli di Roma, Fondazione Magnani-Rocca di Parma, Papiermuseum di Düren (Germania), Museo de Arte Moderno di Buenos Aires, Galéria mesta Bratislavy di Bratislava (Slovacchia).


mercoledì 9 agosto 2017

Torna StoryRIDERS, torna il grande concorso!



Nell’ambito della terza edizione di “Storyriders – all around the stories – cunti e racconti”  che si terrà a Torchiara da venerdì 1 settembre a domenica 3 settembre, è indetto un concorso aperto a tutti denominato “Common People” che si svolgerà nel rispetto del seguente regolamento.


Art.1
Possono partecipare al concorso tutti i cittadini Europei che alla data di scadenza del bando avranno compiuto 18 anni di età.

Art. 2
Il concorso consiste nell'elaborare un prodotto che racconti una storia:  un testo scritto della lunghezza massima di 5 cartelle o una fotografia di un luogo del Cilento che ha suscitato un’emozione.

Art. 3
Tutti gli interessati a partecipare al concorso dovranno inviare l’elaborato a  info@storyriders.it

Art. 4
Tutti i materiali pervenuti in tempo utile, salvo quanto previsto al successivo art. 5, avranno il proprio spazio di visibilità nel corso dello svolgimento dell’evento StoryRiders.
Inoltre a discrezione della giuria le fotografie e le storie inviate saranno pubblicati sulla piattaforma digitale del progetto AHEAD (www.aheadproject.net) oltre che diffusi attraverso i canali di comunicazione dell’evento.

Art. 5
La scadenza del concorso è fissata nel giorno 30 agosto 2017.
Tra tutti i materiali pervenuti in tempo utile un’apposita Giuria di esperti presieduta da Milena Esposito formerà, a proprio insindacabile giudizio, una graduatoria dei migliori tre racconti.
Nell’ambito di Storyriders si svolgerà una cerimonia di premiazione che vedrà protagoniste le storie vincitrici che avranno anche visibilità sui canali stampa.

Art. 6
Tutti i partecipanti al concorso riceveranno un omaggio che potranno ritirare durante i giorni dell’evento Storyriders – dall’1 al 3 settembre 2017 – a Torchiara.
I 3 vincitori, 3 nella sezione video e 3 nella sezione racconti, 3 nella sezione fotografia, riceveranno come riconoscimento una targa oltre che il soggiorno per la data della cerimonia di premiazione, che si svolgerà domenica 3 settembre 2017.

Art. 7
Il presente concorso sarà pubblicizzato attraverso le forme più idonee, attraverso i media e i social networks.
La presente versione, aggiornata al 3/08/2017, annulla e sostituisce eventuali versioni precedenti, diffuse al solo scopo pubblicitario.

Art. 8
Con l’adesione al concorso, gli utenti cedono in via esclusiva gratuitamente all’ Ass. Culturale Ergo South, tutti i diritti di utilizzazione economica delle foto e i relativi contenuti di cui dichiarano di essere titolari.
L’Associazione Culturale Ergo South avrà, pertanto, il diritto di riprodurre con ogni mezzo, pubblicare, diffondere, commercializzare ed effettuare ogni utilizzo che ritenga opportuno, senza vincoli spazio-temporali e senza ulteriore autorizzazione da parte degli autori.

Art. 9
Ai sensi del D.P.R. 430 del 26.10.2001 art. 6, il presente concorso non è soggetto ad
autorizzazione ministeriale.
Per informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo info@storyriders.it oppure telefonare al numero 075 5056985 o al numero 334 5454314.

  
Storyriders a Torchiara dall’1 al 3 settembre
Aperti i termini per partecipare al concorso “Common People”

Il borgo di Torchiara, nel cuore del Cilento, è pronto a trasformarsi dall’1 al 3 settembre nel paese delle storie con la terza edizione della rassegna culturale “Storyriders”. Giornalisti, scrittori, uomini di cultura si danno appuntamento nella storica piazza Torre, al Palazzo Baronale e alla dimora storica Borgo Riccio per confrontarsi e raccontare al pubblico le loro storie in una sorte di salotto itinerante nei luoghi più suggestivi del paese.
A grande richiesta, anche quest’anno, sarà riproposto “Common People”, il concorso letterario riservato ad aspiranti scrittori. La scadenza per parteciparvi è fissata al 25 agosto. Possono partecipare al concorso tutti i cittadini europei maggiorenni. Il concorso consiste nell’elaborazione di un prodotto che racconti una storia: un video della durata di massimo 3 minuti o un testo scritto della lunghezza massima di 5 cartelle o una fotografia di un luogo del Cilento che ha suscitato un’emozione.  Tutti gli interessati a partecipare dovranno caricare il prodotto video su una piattaforma di video sharing (YouTube, Vimeo, etc.) ed inviarne il link a info@storyriders.it, o inviare il racconto o la foto sempre a info@storyriders.it. Per tutti i dettagli e il regolamento del concorso è possibile consultare il sito www.storyriders.it. Presiede la giuria Milena Esposito di Argo Libro.
La kermesse culturale è organizzata dall’associazione Ergo South e dalla Pro Loco di Torchiara, in collaborazione con il Comune di Torchiara e con l’Unione dei Comuni Cilentani.

Antonio Vuolo
Ufficio Stampa Storyriders


lunedì 7 agosto 2017

"BOOKTOUR" con Assunta Corbo a L'ARGOLIBRO


Abbiamo sempre un motivo per essere grati!

Assunta Corbo
torna nel Cilento
e vi aspetta per la prima volta
a L'ARGOLIBRO!

Appuntamento a
GIOVEDÌ 10 AGOSTO ORE 19:00

BOOKTOUR
DIRE FARE RINGRAZIARE


Cos’è la gratitudine?
Come va “percepita”?
Scopriamolo insieme all’autrice del libro:



LIBRERIA L’ARGOLIBRO
Viale Lazio, 16
(Zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto)
Agropoli (SA)
Infoline: 3395876415